La Comunità Cooperativa di Acone si riconosce nel modello cooperativo promosso e sostenuto dalla Regione Toscana in cui i cittadini di una comunità si organizzano per essere produttori e fruitori di beni e servizi, favorendo in questo modo non solo il mantenimento di attività di utilità sociale e di valorizzazione del territorio, ma anche la coesione della comunità stessa.

Per questo, con il sostegno della Regione, abbiamo pensato a dei progetti che hanno un duplice obiettivo: mantenere vivo un servizio essenziale per la cittadinanza e rafforzare la coesione sociale.

La Comunità Cooperativa “L’Emancipatrice” si trova ad Acone, una piccola frazione del Comune di Pontassieve situata alle pendici di Monte Giovi. La frazione dista oltre 15 km dal capoluogo e oltre 6 km da Montebonello, che è la frazione più vicina.

L’attività di vendita di generi alimentari risale all’anno 1912, quando nasce la cooperativa fra i soci di Acone che, negli anni, ha subito molte modifiche fino a diventare la Cooperativa di Comunità che conosciamo oggi.

Per noi abitanti di Acone è di vitale importanza mantenere aperto il nostro piccolo negozio, l’Antica Bottega di Acone.

Siamo infatti consapevoli dell’importante ruolo sociale svolto dalla bottega e di quanto una sua chiusura favorirebbe un processo di spopolamento e abbandono della nostra frazione.

Pensiamo inoltre ai tanti nostri concittadini, soprattutto alle persone più anziane, che dovrebbero fare molti chilometri anche solo per comprare i generi di prima necessità.

 

Il rifacimento del tetto e il potenziamento del fotovoltaico

L’immobile dove ha sede la nostra Cooperativa risale al 1930 e, nonostante negli anni sia stato oggetto di varie ristrutturazioni, oggi necessita con urgenza del rifacimento del tetto.

L’immobile di proprietà della Cooperativa ripreso dall’alto

Con l’occasione abbiamo inoltre pensato di aumentare la superficie occupata dai pannelli fotovoltaici con l’obiettivo di raggiungere, piano piano, autonomia energetica.

 

Il forno a legna e l’attività di panificazione

Da tanti anni Acone è famosa. oltreché per le Penne all’Aconese, anche per il suo pane. Il progetto prevede anche la ristrutturazione del forno a legna presente da sempre nei locali della Cooperativa, da troppo tempo ahimè non più in funzione.

Il pane come si faceva una volta

Lo scopo è non solo quello di riattivare un’attività, ma anche incentivare la cultura della panificazione che, da sempre, è stata uno degli elementi che hanno caratterizzato la comunità degli aconesi.

Per questo vorremmo, oltre al ripristino dell’attività di panificazione, organizzare dei momenti formativi e informativi rivolti a tutti gli interessati in tema di panificazione, di grani antichi e farine.

Fino a qualche anno fa si teneva, nel mese di luglio, la festa della battitura, una rievocazione che ha riscosso sempre grande successo.

Un’immagine tratta dalla manifestazione del 2014

La festa della battitura iniziava la mattina presto con l’ausilio di una macchina d’epoca e si concludeva con un pranzo sociale in piazza secondo la tradizione contadina.

Ci piacerebbe, parallelamente al ripristino dell’attività di panificazione, riattivare anche questa festa che per noi è sempre stata molto importante.

 

Progetti collegati

LiberaMente è il nome che i nostri ragazzi hanno scelto per la biblioteca di Acone, un luogo di incontro, confronto nonché uno spazio per leggere ospitato nei locali della Cooperativa.

Un’immagine tratta dall’inaugurazione della biblioteca di Acone, nel 2019

LiberaMente offre libri in prestito a tutti gli abitanti di Acone e organizza eventi culturali come la lettura di poesie.

Ci piacerebbe dunque potenziare questo spazio e ammodernarlo, collegandolo anche ad un altro progetto ovvero la realizzazione di un piccolo, ma funzionale internet point dotato anche di wi-fi gratuita.

 

Alcune immagini della bottega